Catalogo/Diventare Designer 2.0
ITALIANO

Riccardo Breccia

Diventare Designer 2.0

Diventare Designer 2.0 di Riccardo Breccia è un corso on-demand in italiano pensato per chi vuole avvicinarsi all’UX/UI Design partendo dalle basi. Il percorso alterna concetti introduttivi ed esercitazioni: presenta UX e UI, affronta percezione e casi studio, introduce Figma, guida nella costruzione di componenti e interfacce e propone attività di redesign. Sono inclusi anche un modulo sull’accessibilità, un progetto finale e indicazioni per presentare il proprio lavoro. È una base pratica da valutare in relazione al proprio obiettivo: può aiutare a iniziare un portfolio, ma non sostituisce esperienza, feedback e ulteriori approfondimenti.

62 lezioni nel catalogo12.1 ore di videoItaliano

ANALISI DEL PROGRAMMA

Diventare Designer 2.0 - Riccardo Breccia

IN BREVE

Diventare Designer 2.0 - Riccardo Breccia è un corso on-demand in italiano orientato alle basi dell’UX/UI Design. Attraversa concetti introduttivi, Figma, componenti d’interfaccia, prototipazione, redesign, accessibilità e presentazione del lavoro, con esercitazioni e un progetto finale. È una scelta sensata per chi cerca un primo percorso pratico e deve ancora costruire metodo e lessico; chi punta a ruoli avanzati dovrebbe affiancarlo a ricerca UX, test con utenti, design system, collaborazione con lo sviluppo e feedback su progetti reali. Prima dell’acquisto vanno verificati contenuti correnti, moduli indicati come in arrivo, requisiti tecnici e condizioni di accesso.

UTILITÀ PROFESSIONALE

Il corso collega basi teoriche ed esercitazioni pratiche: introduce UX e UI, affronta percezione e casi studio, accompagna nell’uso di Figma e nella costruzione di componenti e interfacce, propone attività di redesign, dedica un modulo all’accessibilità e chiude con un progetto e indicazioni sulla presentazione del lavoro. Questi contenuti possono essere un punto di partenza per ruoli junior o per ulteriori specializzazioni, ma non sostituiscono esperienza, feedback professionale, ricerca UX approfondita e pratica continuativa. Non risultano dal catalogo una certificazione, un accreditamento o una garanzia di inserimento lavorativo.

01

Che cosa offre il corso

Il corso è attribuito a Riccardo Breccia, presentato nella descrizione come co-founder di Caffè Design. È un percorso on-demand in italiano, articolato secondo il catalogo in contenuti introduttivi, esercitazioni e moduli dedicati alla pratica. La descrizione parla di 9 ore e 28 lezioni pratiche; il curriculum disponibile elenca anche sezioni appartenenti a più edizioni e 62 lezioni complessive. Poiché questi dati possono riflettere una struttura aggiornata o articolata, è prudente verificare quali moduli siano effettivamente inclusi nell’offerta corrente.

02

Dalle basi di UX/UI al ragionamento progettuale

La prima parte aiuta a entrare nel linguaggio del design digitale: introduce UX e UI, tratta neuroscienza e percezione e propone casi studio. Seguono un vocabolario tecnico e un’introduzione agli elementi fondamentali dell’interfaccia. Questo impianto è utile a chi ha bisogno di una mappa iniziale, ma chi cerca una formazione UX avanzata dovrebbe verificare la presenza di ricerca con utenti, test di usabilità, architettura dell’informazione e metriche, che non risultano dettagliati nel catalogo.

03

Figma e componenti d’interfaccia

Il modulo su Figma propone esercizi su oggetti, animazione e prima interfaccia. Il capitolo dedicato alla costruzione delle interfacce entra poi in card, ombre, pulsanti, spazi, menu, tab, radio button, checkbox, breadcrumb, steppers, toast, modali, tooltip e paginazione. Sono presenti attività pratiche collegate a molti di questi elementi. Il valore formativo cresce se si ricrea ogni esercizio senza copiare passivamente e si annotano le ragioni delle scelte.

04

Interfacce, trend e redesign

Il percorso include una lezione sulle tendenze UI, un capitolo dedicato alla progettazione di un’interfaccia, attività di redesign di Spotify e un’introduzione alla user journey. La presenza di contenuti indicati come “SOON” nel curriculum rende importante controllare lo stato aggiornato delle lezioni prima dell’acquisto. Le tendenze visive possono essere un punto di osservazione, ma non dovrebbero sostituire chiarezza, usabilità e coerenza con il contesto del prodotto.

05

Accessibilità: un tema da approfondire

L’accessibilità è affrontata attraverso contrasti e regolamenti. È un buon punto di partenza per controllare la leggibilità di colori e testi, ma conviene affiancare allo studio una verifica aggiornata delle linee guida e, quando possibile, prove con persone con esigenze diverse. Il catalogo non descrive un percorso completo di accessibilità né attività strutturate di user testing.

06

Dal progetto finale alla presentazione

Il progetto finale consiste nella progettazione di una prima app, mentre il modulo sul designer professionista tratta la presentazione del lavoro e quanto farsi pagare. Questi contenuti possono aiutare a trasformare gli esercizi in un primo caso studio: aggiungi obiettivo, pubblico, vincoli, alternative scartate, prototipo e riflessione finale. Non presentarli come prova di competenza professionale definitiva e non interpretare la lezione sui compensi come promessa di reddito.

07

Come organizzare lo studio mentre lavori

Per studiare lavorando, dedica una sessione alla visione e una sessione autonoma alla ricostruzione dell’esercizio. Dopo ogni modulo, salva una versione del file, annota tre scelte progettuali e chiedi un confronto nella community, verificando prima le modalità di accesso. Ogni settimana puoi rivedere un’interfaccia reale, individuare un problema di gerarchia o accessibilità e proporre una soluzione alternativa. Il progetto finale dovrebbe essere completato con almeno una revisione motivata, non soltanto con la schermata conclusiva.

08

Che cosa verificare prima dell’acquisto

Prima di acquistare, confronta gli obiettivi del corso con il tuo livello e controlla programma aggiornato, contenuti effettivamente disponibili, eventuali moduli ancora in arrivo, requisiti tecnici per Figma, modalità di accesso alla community, supporto previsto e condizioni commerciali correnti. Verifica inoltre se ti servono competenze non approfondite nel catalogo, come ricerca con utenti, test di usabilità, design system, handoff allo sviluppo o HTML e CSS. Non risultano informazioni sufficienti per dedurre certificazioni, accreditamenti o risultati occupazionali.

COMPETENZE DA ALLENARE

Fondamenti di UX/UI DesignIl corso introduce differenze tra UX e UI, percezione, casi studio e vocabolario tecnico, offrendo una base per orientarsi nel settore.
Uso introduttivo di FigmaLe esercitazioni su oggetti, animazioni e prime interfacce permettono di iniziare a lavorare con uno strumento centrale del programma.
UI design e componenti d’interfacciaCard, pulsanti, menu, controlli, tab, modali e altri elementi vengono affrontati con lezioni ed esercizi dedicati.
PrototipazioneIl curriculum include una lezione di prototipazione e attività per trasformare elementi e schermate in un’esperienza più concreta.
Redesign e user journeyLe attività su Spotify, analisi delle criticità e user journey allenano l’osservazione e la proposta di miglioramenti.
Accessibilità di baseIl modulo dedicato affronta contrasti e regolamenti, fornendo criteri iniziali per controllare la leggibilità.
Presentazione del lavoroIl programma dedica una lezione a come presentare il proprio lavoro, competenza utile per raccontare processo e decisioni.

PER CHI È

Principianti interessati a capire le differenze tra UX e UI, apprendere le basi della progettazione di interfacce e iniziare a usare Figma.

Adatto a chi parte da zero e vuole orientarsi nell’UX/UI Design con un percorso introduttivo e operativo.

Studenti o autodidatti che vogliono consolidare terminologia, componenti d’interfaccia, prototipazione, redesign e accessibilità.

Utile a chi studia già design ma sente di avere lacune nella progettazione digitale.

Persone che desiderano esercitarsi su interfacce, una riprogettazione e un progetto finale, imparando anche a presentare il proprio lavoro.

Interessante per chi vuole costruire primi elaborati da discutere in un portfolio personale.

Il corso è presentato come introduzione alle basi dell’UX/UI Design; prima dell’acquisto conviene verificare se il programma copre gli obiettivi professionali specifici.

Meno indicato come unico percorso per chi cerca una formazione avanzata o una preparazione completa alla ricerca UX.

PREREQUISITI

Nessun prerequisito specialistico è indicato nel catalogo; è ragionevole prepararsi con una conoscenza di base del computer e del web, da verificare prima dell’acquisto.

Il percorso è descritto come rivolto anche a chi non sa da dove cominciare e parte dalle basi dell’UX/UI Design.

Disponibilità a usare Figma e a svolgere esercitazioni pratiche; verificare eventuali requisiti tecnici, account o modalità di accesso non specificati nei dati disponibili.

Una parte rilevante del programma è dedicata a Figma e alla realizzazione di interfacce.

Interesse per siti, app e prodotti digitali, insieme alla disponibilità a osservare e motivare le proprie scelte visive.

Il corso tratta componenti d’interfaccia, user journey, redesign, accessibilità e presentazione del lavoro.

RISULTATI PRATICI

Comprendere i fondamenti dell’UX/UI Design e comunicare con maggiore precisione su componenti e scelte progettuali.

Al termine delle attività introduttive, potrai distinguere i concetti di UX e UI e usare una terminologia di base per descrivere un’interfaccia.

Realizzare primi componenti e schermate digitali con una maggiore attenzione a gerarchie, spazi, colori e stati dell’interfaccia.

Gli esercizi su oggetti, card, pulsanti, menu, controlli e altri elementi permettono di allenare la costruzione di interfacce coerenti.

Sviluppare semplici prototipi e tradurre un’idea in un’interfaccia navigabile o in un elaborato progettuale iniziale.

Le lezioni di prototipazione e le esercitazioni su interfacce offrono materiale concreto su cui ragionare e chiedere feedback.

Impostare una prima analisi di un’esperienza e proporre interventi di riprogettazione motivati.

Le attività dedicate a user journey, analisi delle criticità e redesign possono essere applicate all’osservazione di prodotti digitali esistenti.

Individuare alcuni problemi di leggibilità e includere l’accessibilità tra i criteri di revisione delle interfacce.

Il modulo sull’accessibilità introduce il tema dei contrasti e dei regolamenti da considerare nella progettazione.

Organizzare un primo elaborato da presentare e discutere, senza considerarlo automaticamente un portfolio professionale completo.

Il progetto finale e la lezione sulla presentazione del lavoro possono diventare la base per un case study personale, se integrati con processo, motivazioni e revisioni.

PERCORSI PROFESSIONALI

Junior UI Designer o visual designer digitale, dopo ulteriore pratica e con un portfolio coerente.

Può costituire una base per approfondire la progettazione visiva di siti, app e prodotti digitali, integrando successivamente ricerca, validazione e collaborazione con team di sviluppo.

Junior UX/UI Designer in formazione, con competenze ancora da verificare attraverso progetti e feedback reali.

Le competenze su user journey, analisi delle criticità e riprogettazione possono essere collegate a percorsi di studio più ampi sulla progettazione dell’esperienza utente.

Collaboratore freelance alle prime esperienze nell’interface design.

La pratica con componenti, prototipi e interfacce può supportare attività freelance iniziali o collaborazioni progettuali, senza implicare incarichi o risultati garantiti.

Candidato junior per tirocini o ruoli iniziali in team di prodotto, design o comunicazione digitale.

La capacità di raccontare un progetto e discuterne scelte e criticità può essere utile in candidature, colloqui o presentazioni di portfolio.

STRUTTURA DISPONIBILE

01Cap.0 - Introduzione
02Cap.1 - Pensare come un designer
03Cap.2 - Impariamo Figma
04Cap.3 - Costruiamo interfacce
05Cap.4 - Trending UI
06Cap.5 - Progettiamo un'interfaccia - SOON
07Cap. 6 - Come fare un redesign
08Cap.7 - Accessibilità
09Cap.8 - Progetto finale
10Cap 9 - Designer professionista
11Edizione V1
12Cap.1 - Intro al mondo della UX⁄UI

PROPOSTA DI STUDIO MODIFICABILE

Dal programma alla settimana.

La sequenza è una proposta organizzativa: adattala al tuo tempo e ai tuoi prerequisiti.

  1. Settimana 1

    Orientamento e linguaggio

    Definire la differenza tra UX e UI, raccogliere i termini nuovi e scegliere un’app da osservare durante il percorso.

  2. Settimana 2

    Figma e primi elementi

    Ricreare gli esercizi su oggetti, animazioni, card e pulsanti usando file separati e annotando le scelte.

  3. Settimana 3

    Componenti e schermate

    Comporre una piccola interfaccia con navigazione, controlli e gerarchie coerenti, poi rivederla dopo una pausa.

  4. Settimana 4

    Redesign e accessibilità

    Analizzare un’interfaccia esistente, descrivere una user journey e controllare almeno contrasti, leggibilità e chiarezza dei flussi.

  5. Settimana 5

    Progetto finale e racconto

    Progettare una prima app, documentare obiettivo e revisioni e preparare una presentazione breve del lavoro.

DOMANDE UTILI

Prima di scegliere.

Che cos’è Diventare Designer 2.0?

È un corso on-demand in italiano presentato come introduzione alle basi dell’UX/UI Design. Il programma include teoria, uso di Figma, esercitazioni, progettazione di interfacce, redesign, accessibilità e un progetto finale.

È adatto a chi non ha mai studiato UX/UI?

Sì. La descrizione lo presenta come un percorso che parte dalle basi e arriva all’uso professionale dei software, mentre il curriculum include un modulo dedicato a Figma e numerosi esercizi pratici.

Quale software si impara a usare?

Figma è al centro di un modulo specifico. Prima dell’acquisto è comunque opportuno verificare eventuali requisiti tecnici di accesso e aggiornamento del software, che non sono dettagliati nei dati disponibili.

Quanto dura e quante lezioni comprende?

Il catalogo indica 9 ore di corso e 28 lezioni pratiche nella descrizione. Il curriculum disponibile elenca inoltre 62 lezioni complessive distribuite tra più sezioni ed edizioni: conviene controllare nella pagina d’acquisto quali contenuti siano inclusi nell’accesso corrente.

Ci sono esercitazioni pratiche?

Sono previsti esercizi su oggetti, animazioni, card, pulsanti, menu, controlli, navigazione, prototipazione e interfacce. Sono presenti anche attività di analisi delle criticità, redesign e progettazione di una prima app.

Il corso affronta l’accessibilità?

Sì. Il programma tratta contrasti e regolamenti in un modulo dedicato all’accessibilità. Per una preparazione completa sarà utile approfondire anche linee guida, test con utenti e aspetti di sviluppo.

Aiuta a costruire un portfolio o a lavorare come freelance?

Il programma include una lezione sulla presentazione del proprio lavoro e una sul tema di quanto farsi pagare. Questi contenuti possono aiutare a formulare domande e criteri di valutazione, ma non determinano tariffe, clienti o guadagni.

Dopo il corso si può diventare UX/UI Designer?

Il corso può essere utile come base, ma non basta da solo per valutare l’idoneità a un ruolo. Servono esercizio, progetti documentati, capacità di motivare le scelte e, per un percorso UX completo, competenze di ricerca e validazione da approfondire.

IL PASSO SUCCESSIVO

Confronta il programma completo.

Se vuoi muovere i primi passi nell’UX/UI Design, confronta questo corso con altri percorsi della categoria e verifica programma aggiornato, contenuti inclusi e modalità di accesso prima di scegliere.

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