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ITALIANO

Relazioni Sane

Non Chiamateli Capricci

Quando un bambino attraversa una crisi, l’adulto deve spesso affrontare due difficoltà insieme: capire cosa sta succedendo e gestire la propria reazione. Non Chiamateli Capricci, di Relazioni Sane, affronta questo intreccio attraverso un video corso dedicato alle crisi emotive, al loro rapporto con il sistema nervoso e alla relazione con i bambini. Per scegliere con criterio, conviene partire dal proprio obiettivo: comprendere meglio gli episodi quotidiani, riflettere sul modo di intervenire oppure integrare la propria formazione educativa con un approfondimento mirato.

24 lezioni nel catalogo2.4 ore di videoItaliano

ANALISI DEL PROGRAMMA

Non Chiamateli Capricci - Relazioni Sane

IN BREVE

Non Chiamateli Capricci di Relazioni Sane è un video corso sulla comprensione e sulla gestione delle crisi emotive dei bambini, con attenzione al sistema nervoso, alla relazione e alle reazioni dell’adulto. Il percorso passa dalla conoscenza dei capricci all’osservazione del bambino, per arrivare alle azioni durante e dopo la crisi. Come valutazione orientativa, può interessare genitori e adulti impegnati nella cura o nell’educazione dei bambini. Per scegliere, confronta il programma con un bisogno concreto e verifica le condizioni di accesso, il livello di approfondimento e la pertinenza rispetto al tuo contesto.

UTILITÀ PROFESSIONALE

La rilevanza professionale del corso riguarda soprattutto la qualità della relazione con i bambini: osservare prima di intervenire, riconoscere la propria attivazione emotiva e ragionare sul rapporto tra regole e crisi sono temi utili a chi svolge attività di cura o educative. Questa è una lettura orientativa dei contenuti: il percorso può affiancare la preparazione richiesta per un ruolo, mentre titoli di accesso, competenze professionali e requisiti di impiego vanno verificati separatamente. La scelta è particolarmente sensata quando si cerca un approfondimento circoscritto sulle crisi emotive e sulle risposte dell’adulto.

01

Che cosa contiene il percorso

Il programma segue una progressione riconoscibile: dopo l’introduzione, la parte A affronta la conoscenza dei capricci, la parte B la comprensione del bambino e la parte C la gestione delle crisi. Chiude il percorso un bonus sulla rabbia degli adulti. La descrizione segnala inoltre tre lezioni di aggiornamento: i tipi di crisi emotive, il momento successivo alla crisi e le situazioni in cui non fare validazione e rispecchiamento delle emozioni.

02

Comprendere prima di intervenire

Le lezioni iniziali presentano i capricci come episodi di disregolazione emotiva e comportamentale e ne affrontano il funzionamento dal punto di vista del sistema nervoso. Il programma dedica spazio anche all’età, ai segnali che meritano attenzione e alla differenza tra il funzionamento dei bambini e quello degli adulti. La parte centrale introduce l’osservazione delle difficoltà del bambino prima dell’intervento.

03

Il ruolo dell’adulto durante e dopo la crisi

La parte sulla gestione collega intelligenza emotiva, limiti e regole. Include lezioni su cosa evitare durante una crisi, su come affrontare la reazione emotiva dell’adulto e su cosa fare concretamente durante l’episodio. Gli aggiornamenti ampliano il discorso al dopo crisi e alle circostanze in cui non ricorrere alla validazione e al rispecchiamento delle emozioni.

04

Come valutarne l’utilità personale e professionale

Dal punto di vista dell’orientamento, questo corso può essere una scelta pertinente se vuoi approfondire un problema relazionale preciso e sei disposto a rivedere anche le tue risposte. Se lavori con i bambini, prova a individuare un collegamento concreto con la tua attività: osservare una situazione, confrontarti con i colleghi o rendere più chiara la comunicazione con la famiglia. Si tratta di possibili applicazioni editoriali, da adattare al contesto e alla preparazione richiesta dal ruolo.

05

Un metodo di studio compatibile con il lavoro

Per studiare mentre lavori, mantieni l’ordine delle tre parti e assegna a ogni sessione un obiettivo limitato. Dopo la visione, scrivi un concetto utile, una domanda e un collegamento con un episodio quotidiano. Nelle giornate più piene puoi dedicarti soltanto alla rilettura degli appunti. Evita di valutare l’apprendimento dalla scomparsa delle crisi: una verifica più utile consiste nel capire se riesci a descrivere meglio la situazione e a motivare le tue scelte.

06

Che cosa verificare prima di scegliere

Prima dell’acquisto verifica la fascia d’età a cui si riferiscono gli esempi, la preparazione dell’autore e il livello di approfondimento. Controlla inoltre modalità e periodo di accesso, materiali disponibili, eventuali possibilità di confronto e condizioni di acquisto. Se ti interessa un attestato, accertane presenza e valore dichiarato. Per confrontare il corso con altri percorsi, puoi usare come temi orientativi genitorialità, relazione educativa ed educazione emotiva: sono descrizioni editoriali, perché i codici di categoria disponibili non permettono di ricostruire i nomi delle categorie del catalogo.

COMPETENZE DA ALLENARE

Comprensione della disregolazione emotivaIl programma presenta i capricci come episodi di disregolazione emotiva e comportamentale e ne esplora il rapporto con il sistema nervoso.
Osservazione delle difficoltà del bambinoUna lezione è dedicata a osservare il bambino e comprenderne le difficoltà prima di intervenire.
Consapevolezza delle reazioni emotive dell’adultoIl corso affronta la gestione della reazione dell’adulto durante le crisi e dedica un bonus alla rabbia esplosiva dei genitori.
Riflessione su limiti e regoleIl rapporto tra limiti, regole e capricci è un tema esplicito della parte dedicata alla gestione.
Accompagnamento delle emozioniIl programma tratta l’intelligenza emotiva, il dopo crisi e le situazioni in cui non fare validazione e rispecchiamento delle emozioni.

PER CHI È

Genitori che desiderano comprendere meglio le crisi emotive dei figli

Il corso affronta la comprensione delle crisi dei bambini, le reazioni emotive dell’adulto e la relazione tra genitore e figlio.

Babysitter e adulti che si occupano regolarmente di bambini

Come proposta di orientamento, i contenuti possono offrire spunti per osservare le difficoltà del bambino e riflettere sulle proprie risposte nelle situazioni quotidiane.

Educatori e insegnanti interessati alla relazione con i bambini

Come integrazione alla propria formazione, il percorso può aiutare a riflettere sulla gestione delle emozioni, sui limiti e sulla relazione educativa. L’applicazione va adattata al contesto e alle responsabilità del ruolo.

PREREQUISITI

Un obiettivo personale circoscritto

Come consiglio di preparazione, scegli una situazione ricorrente su cui riflettere: una transizione difficile, un limite o un momento di frustrazione. Ti aiuterà a leggere i contenuti con una domanda concreta.

Disponibilità a osservare le proprie reazioni

Per trarre utilità dallo studio, può aiutare annotare anche emozioni, parole e comportamenti dell’adulto, senza concentrarsi soltanto su ciò che fa il bambino.

Tempo per rielaborare quanto studiato

È consigliabile riservare qualche minuto dopo la visione per collegare i concetti alla propria esperienza e formulare dubbi o domande.

Verifica della pertinenza rispetto al proprio ruolo

Se studi per motivi professionali, valuta come collegare i contenuti alla formazione già posseduta e alle procedure del servizio in cui lavori.

RISULTATI PRATICI

Comprendere i capricci attraverso la disregolazione emotiva e comportamentale

Usare i concetti presentati per interrogarsi su ciò che accade al bambino durante una crisi e sul significato del suo comportamento.

Dare più spazio all’osservazione prima di intervenire

Portare l’attenzione sulle difficoltà del bambino e sulla distinzione, proposta dal programma, tra crisi evitabili e crisi legate alla crescita.

Comprendere meglio il ruolo delle emozioni dell’adulto

Riflettere sulla propria reazione emotiva prima di occuparsi di quella del bambino, approfondendo anche il tema della rabbia dei genitori.

Orientarsi tra le diverse fasi di una crisi

Studiare separatamente le indicazioni su cosa fare durante l’episodio, su ciò che è opportuno evitare e sul momento successivo.

Costruire una scheda personale di osservazione

Come esercizio, annotare contesto, comportamenti osservabili, risposta dell’adulto e domande da riprendere nello studio, evitando giudizi sulle intenzioni del bambino.

PERCORSI PROFESSIONALI

Babysitter e assistenza all’infanzia

Possibile integrazione della preparazione personale per osservare le situazioni difficili, mantenere una risposta più consapevole e confrontarsi con i genitori sugli episodi quotidiani. Prima di applicare nuovi approcci, è utile concordare modalità e limiti con la famiglia.

Educatore nei servizi per l’infanzia

Possibile approfondimento complementare per chi possiede o sta acquisendo i requisiti del ruolo, con particolare attenzione all’osservazione del bambino e alle reazioni dell’adulto nelle crisi.

Insegnante della scuola dell’infanzia

Spunto di aggiornamento personale per riflettere sulle regole, sulla comunicazione emotiva e sulle situazioni di frustrazione. Le indicazioni vanno valutate rispetto all’età dei bambini e alle prassi della scuola.

Operatore di attività educative e ricreative per bambini

Possibile supporto alla riflessione su come accompagnare bambini e famiglie nei momenti difficili delle attività. Per lavorare in questi contesti occorre verificare separatamente requisiti, formazione richiesta e responsabilità.

STRUTTURA DISPONIBILE

01INTRODUZIONE
02PARTE A: CONOSCERE I CAPRICCI
03PARTE B: COMPRENDERE TUO FIGLIO
04PARTE C: GESTIRE I CAPRICCI
05BONUS: LA RABBIA DEGLI ADULTI

PROPOSTA DI STUDIO MODIFICABILE

Dal programma alla settimana.

La sequenza è una proposta organizzativa: adattala al tuo tempo e ai tuoi prerequisiti.

  1. Settimana 1

    Proposta editoriale: studia l’introduzione e la parte A. Distribuisci la visione in sessioni compatibili con i tuoi impegni e annota i concetti che cambiano il tuo modo di leggere…

    Scrivere una breve spiegazione dei capricci e raccogliere le domande ancora aperte.

  2. Settimana 2

    Proposta editoriale: affronta la parte B e descrivi un episodio quotidiano distinguendo ciò che hai osservato dalle tue interpretazioni.

    Preparare una scheda con contesto, comportamento del bambino, risposta dell’adulto e difficoltà da approfondire.

  3. Settimana 3

    Proposta editoriale: studia le lezioni della parte C su intelligenza emotiva, limiti, reazioni dell’adulto e gestione durante la crisi.

    Individuare una risposta personale su cui riflettere e formulare una domanda concreta da verificare nei contenuti.

  4. Settimana 4

    Proposta editoriale: completa gli aggiornamenti, i messaggi finali e il bonus sulla rabbia degli adulti; rileggi gli appunti delle settimane precedenti.

    Preparare un promemoria personale sulle fasi della crisi e decidere quali temi richiedono ulteriore approfondimento.

DOMANDE UTILI

Prima di scegliere.

Di cosa parla Non Chiamateli Capricci?

Il corso presenta i cosiddetti capricci come episodi di disregolazione emotiva e comportamentale. Affronta il funzionamento del sistema nervoso, l’osservazione delle difficoltà del bambino, le regole, le risposte dell’adulto e le azioni durante e dopo una crisi.

Può essere utile anche a chi lavora con i bambini?

Come valutazione editoriale, il corso può interessare anche babysitter, educatori e insegnanti per i temi della relazione e della gestione emotiva. Per usarlo nel lavoro occorre collegare quanto appreso alla propria preparazione, al contesto e alle responsabilità del ruolo.

Per quale età dei bambini è indicato?

Il programma include una lezione sulle età in cui si manifestano i capricci e una sul funzionamento dei bambini rispetto agli adulti. I dati disponibili non indicano però una fascia d’età precisa a cui l’intero percorso sia destinato.

Servono conoscenze di psicologia o pedagogia?

I dati disponibili non specificano prerequisiti formali. Come preparazione personale, può essere utile partire da un episodio concreto e dalla disponibilità a osservare anche le proprie reazioni.

Il corso promette di eliminare i capricci?

Il programma comprende una lezione dedicata al perché i capricci non si possono eliminare. La descrizione presenta il percorso come un aiuto a comprendere e gestire le crisi e a migliorare la relazione.

Si parla anche della rabbia degli adulti?

Sì. Sono presenti una lezione sulla gestione della reazione emotiva dell’adulto e un bonus dedicato alla rabbia esplosiva dei genitori.

Come posso studiare se lavoro?

Puoi distribuire lo studio in sessioni brevi, alternando visione, appunti e osservazione di una situazione quotidiana. Il piano in quattro settimane proposto nella guida è un suggerimento da adattare ai tuoi impegni.

È previsto un attestato o un titolo utile per lavorare?

Prima dell’acquisto verifica nella scheda aggiornata le condizioni di accesso, gli eventuali materiali e l’eventuale presenza di un attestato. I dati forniti non documentano una qualifica professionale o un accreditamento.

IL PASSO SUCCESSIVO

Confronta il programma completo.

Consulta la scheda del corso su Guruflix per verificare le informazioni aggiornate e le condizioni di accesso. Prima di scegliere, individua una situazione concreta su cui vorresti lavorare e confrontala con gli argomenti del programma.

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