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ITALIANO

Roberto Re

Programmati per Vincere

Programmati per Vincere - Roberto Re è un percorso in italiano dedicato al training mentale applicato alla prestazione sportiva. Attraverso 92 lezioni, il programma affronta obiettivi, inner game, credenze, visualizzazione, respirazione e tecniche di mental coaching, con esempi e applicazioni riferite a numerose discipline. È pensato soprattutto per atleti, coach e allenatori che vogliono lavorare con maggiore consapevolezza sugli aspetti mentali della preparazione. La sua utilità professionale va valutata in rapporto alla formazione già posseduta e al ruolo che si intende svolgere: i contenuti possono arricchire la pratica, ma non sostituiscono una qualifica professionale né garantiscono risultati.

92 lezioni nel catalogo36.9 ore di videoItaliano

ANALISI DEL PROGRAMMA

Programmati per Vincere - Roberto Re

IN BREVE

Programmati per Vincere - Roberto Re è un percorso in italiano di 92 lezioni sul mental coaching applicato allo sport. Parte da obiettivi, inner game e credenze, sviluppa visualizzazione e respirazione, presenta tecniche di coaching e le collega a numerose discipline sportive e alla gestione di team. È indicato soprattutto per atleti, coach e allenatori, ma può essere esplorato anche da chi valuta una successiva formazione nel settore. I risultati più realistici riguardano la costruzione di un linguaggio e di un repertorio iniziale di strumenti da sperimentare; non sono invece garantiti occupazione, reddito, prestazioni agonistiche, certificazioni o abilitazioni.

UTILITÀ PROFESSIONALE

Programmati per Vincere - Roberto Re collega il mental coaching alla preparazione e alla prestazione sportiva. Il programma tratta obiettivi, inner game, credenze, visualizzazione, respirazione, tecniche di coaching e applicazioni in discipline come sci, padel, scherma, nuoto, arti marziali, ciclismo e sport di squadra. Queste competenze possono essere utili per migliorare il lavoro personale dell’atleta o arricchire l’attività di coach e allenatori. Il corso, da solo, non equivale a un’abilitazione professionale e non consente di dedurre automaticamente qualifiche, accreditamenti o opportunità di lavoro.

01

Che cosa si studia

Il corso presenta il training mentale come componente della preparazione alla performance. Il percorso parte dalla programmazione della mente e dagli obiettivi, passa per inner game, credenze, visualizzazione e respirazione, quindi introduce tecniche di mental coaching e numerose applicazioni sportive. Le unità finali ampliano il confronto a sport diversi e alla gestione di un team. Nel complesso, il programma è più utile a chi vuole collegare concetti e pratica quotidiana che a chi cerca soltanto una panoramica teorica.

02

Dalla consapevolezza al focus

La prima parte costruisce il vocabolario di base: obiettivi, preparazione mentale, stato di flow, rapporto tra mente conscia e inconscia e inner game. Seguono il lavoro su fisiologia, dialogo interno, focus, ansia e stress, insieme al tema delle credenze e della fiducia in sé. Questi contenuti possono aiutare a formulare domande più precise su ciò che accade durante allenamento e gara.

03

Visualizzazione e respirazione

Le unità sulla visualizzazione e sulla respirazione hanno un taglio operativo: includono esperienze guidate, sessioni e tecniche da collegare alla gestione degli stati d’animo. Per studiarle con criterio, conviene scegliere una sola tecnica alla volta, applicarla in condizioni semplici e annotare contesto, esecuzione e percezione soggettiva, senza interpretare un singolo episodio come prova definitiva di efficacia.

04

Tecniche da sperimentare

Il corso propone ancoraggi, cerchio dell’eccellenza, esercizi di equilibrio e tecniche di associazione e dissociazione. Sono strumenti da comprendere nel loro contesto e da adattare con gradualità. Un atleta può usarli come oggetto di sperimentazione personale; un coach dovrebbe inserirli in un percorso coerente, rispettando competenze, consenso e caratteristiche della persona seguita.

05

Dagli esempi alla pratica sportiva

Le applicazioni dedicate a sci, padel, scherma, nuoto, MMA, powerlifting, ciclismo e gestione di team mostrano come il tema mentale possa cambiare a seconda delle richieste dello sport. Interviste e casi aiutano a confrontare prospettive, ma non sostituiscono l’analisi del singolo atleta, del suo livello, della sua storia e dell’ambiente competitivo.

06

Utilità professionale e limiti

La rilevanza professionale dipende dal punto di partenza. Per un atleta, il corso può offrire una struttura per riflettere su routine, obiettivi e gestione della pressione. Per un allenatore, può aggiungere strumenti di osservazione e conversazione alla preparazione tecnica. Per chi mira a lavorare nel mental coaching, rappresenta un contenuto da integrare con formazione specialistica, supervisione, esperienza sul campo e conoscenza dei confini professionali. Non è corretto dedurre dal solo completamento del corso una certificazione o un’abilitazione.

07

Cosa verificare prima di scegliere

Prima dell’acquisto è utile confrontare il programma con il proprio obiettivo: crescita personale, supporto alla prestazione o orientamento verso ulteriori studi. Verifica quali materiali siano inclusi, come si svolgano gli esercizi, quali siano le modalità di accesso e se esista assistenza. È inoltre importante capire quanto spazio si voglia dedicare alla pratica e se gli esempi trattati siano vicini alla propria disciplina. I dati disponibili non specificano tutti gli aspetti commerciali e organizzativi, quindi vanno controllati nella scheda aggiornata del prodotto.

COMPETENZE DA ALLENARE

Definizione e pianificazione degli obiettiviIl percorso dedica una parte consistente alla formulazione degli obiettivi e include una sessione pratica di pianificazione.
Focus mentale e gestione del dialogo internoLe lezioni sull’inner game affrontano fisiologia, dialogo interno, focus, ansia e stress.
Visualizzazione applicata alla prestazioneL’unità dedicata include tecniche, apprendimento, esperienza guidata e un caso di coaching.
Respirazione e regolazione dello stato d’animoIl programma presenta la respirazione come strumento per lavorare sugli stati d’animo e include contenuti applicativi.
Uso consapevole di tecniche di mental coachingAncoraggi, cerchio dell’eccellenza, associazione, dissociazione e altri esercizi sono trattati in un’unità specifica.
Adattamento dei concetti a sport e gruppi diversiLe unità applicative mettono a confronto sci, padel, scherma, nuoto, sport da combattimento, ciclismo e gestione di team.

PER CHI È

Il corso affronta obiettivi, focus mentale, dialogo interno, gestione di ansia e stress, visualizzazione, respirazione e applicazioni in diverse discipline sportive.

Atleti professionisti o amatoriali evoluti che vogliono lavorare sugli aspetti mentali della preparazione e della gara.

È indicato per chi desidera ampliare il proprio repertorio di strumenti di mental coaching e osservare come questi vengono applicati in contesti sportivi differenti.

Coach, allenatori e figure che seguono la preparazione di atleti e squadre.

La presenza di unità introduttive, sessioni pratiche, esercizi, interviste e casi applicati permette di avvicinarsi gradualmente ai principali temi del corso.

Sportivi, tecnici o appassionati interessati a un primo percorso strutturato sul mental coaching sportivo.

PREREQUISITI

Non sono indicati titoli di studio o requisiti formali obbligatori nel catalogo.

Il percorso può essere valutato anche da chi è in fase esplorativa, purché chiarisca prima il proprio obiettivo: crescita personale, supporto all’attività sportiva o approfondimento professionale.

Esperienza diretta in uno sport o interesse concreto per la preparazione atletica e mentale.

Conoscere allenamenti, gare e difficoltà del proprio contesto aiuta a interpretare e mettere alla prova gli esempi proposti.

Disponibilità a osservare i propri comportamenti e a svolgere esercizi di riflessione o pratica.

Il programma include sessioni pratiche, esercizi e applicazioni; la fruizione passiva ridurrebbe il valore formativo di questi contenuti.

Consapevolezza dei limiti del mental coaching rispetto a temi clinici, medici o psicologici.

In presenza di ansia intensa, disagio psicologico o problemi di salute è necessario rivolgersi a professionisti abilitati, senza usare il corso come sostituto di una valutazione specialistica.

RISULTATI PRATICI

Maggiore chiarezza nel collegare obiettivi, preparazione e comportamento in allenamento o in gara.

Definire obiettivi sportivi e trasformarli in un piano di lavoro osservabile, usando gli spunti della prima unità e le sessioni di pianificazione.

Una griglia personale per osservare gli stati mentali che precedono o accompagnano la performance.

Riconoscere il ruolo di dialogo interno, focus mentale, fisiologia, ansia e stress nelle situazioni di prestazione.

Routine di prova da adattare al proprio sport e da verificare attraverso un diario di allenamento.

Sperimentare visualizzazione guidata e tecniche di respirazione in momenti concordati della preparazione.

Un repertorio iniziale di tecniche da comprendere, provare con prudenza e discutere con un professionista qualificato quando necessario.

Esaminare ancoraggi, cerchio dell’eccellenza, associazione e dissociazione come strumenti presentati nel percorso.

Maggiore capacità di trasferire concetti generali a situazioni sportive differenti senza confondere esempi e regole universali.

Confrontare esempi di mental coaching in sport e contesti diversi, dallo sci al padel fino agli sport di squadra.

PERCORSI PROFESSIONALI

Atleta o sportivo evoluto

Allenamento individuale, preparazione mentale e supporto alla definizione degli obiettivi, nei limiti della propria formazione e del proprio ruolo.

Coach o allenatore sportivo

Affiancamento della preparazione tecnica con esercizi su focus, respirazione, visualizzazione, gestione degli stimoli e routine pre-gara.

Operatore o consulente nell’ambito del mental coaching sportivo

Supporto a percorsi di crescita personale e performance in contesti sportivi, integrando il corso con una formazione professionale più ampia e con competenze relazionali.

Collaboratore nella formazione di squadre e gruppi sportivi

Progettazione di attività formative su obiettivi, dialogo interno e gestione dello stato mentale per gruppi sportivi, previo adeguato approfondimento metodologico.

STRUTTURA DISPONIBILE

01Prima di Partire, inizia da qui
02UNIT 1: Programma la tua Mente
03UNIT 2: L'INNER GAME
04UNIT 3 : LE CREDENZE
05UNIT 4 : LA VISUALIZZAZIONE
06UNIT 5: LA RESPIRAZIONE
07UNIT 6: TECNICHE DI MENTAL COACHING
08UNIT 7: APPLICAZIONE DEL MENTAL COACHING
09UNIT 8: DAL PADEL ALLE ARTI MARZIALI
10UNIT 9: QUANDO É LA MENTE A FARE LA DIFFERENZA

PROPOSTA DI STUDIO MODIFICABILE

Dal programma alla settimana.

La sequenza è una proposta organizzativa: adattala al tuo tempo e ai tuoi prerequisiti.

  1. Settimana 1

    Orientamento iniziale e obiettivi personali: annota una situazione sportiva concreta su cui vuoi lavorare e le aspettative da verificare.

    Un punto di partenza misurabile e realistico per leggere il resto del percorso.

  2. Settimana 2

    Programmazione della mente, inner game, fisiologia, dialogo interno e focus mentale.

    Una mappa dei fattori mentali che osservi durante allenamento e gara.

  3. Settimana 3

    Credenze, fiducia e rapporto tra convinzioni e comportamento: confronta un episodio positivo e uno difficile.

    Ipotesi personali da verificare con dati e osservazioni, evitando conclusioni assolute.

  4. Settimana 4

    Visualizzazione: prova una breve esperienza guidata in un contesto tranquillo e poi collegala a una routine sportiva.

    Una prima routine sperimentale, documentata in un diario.

  5. Settimana 5

    Respirazione e gestione degli stati d’animo: esercitati con gradualità e interrompi se avverti disagio.

    Maggiore consapevolezza del rapporto tra respirazione, attenzione e stato soggettivo.

  6. Settimana 6

    Tecniche di mental coaching e applicazioni sportive: confronta almeno due discipline trattate nel programma.

    Un elenco di strumenti trasferibili e di aspetti che invece richiedono adattamento.

  7. Settimana 7

    Sintesi finale su negoziazione tra le parti, performance e gestione del team; prepara tre domande da discutere con un allenatore o professionista.

    Un piano personale di approfondimento e una valutazione più concreta dell’utilità professionale del corso.

DOMANDE UTILI

Prima di scegliere.

A chi è rivolto il corso?

Il programma è dedicato soprattutto ad atleti, coach e allenatori interessati al training mentale applicato allo sport. Può essere utile anche a chi vuole esplorare il mental coaching sportivo prima di intraprendere una formazione più ampia.

Servono prerequisiti?

Il catalogo non indica titoli di studio o certificazioni preliminari obbligatorie. È comunque consigliabile avere familiarità con il proprio contesto sportivo e affrontare i contenuti con disponibilità all’esercitazione e all’auto-osservazione.

In quale lingua è disponibile?

Il corso è in italiano, come indicato nei dati del catalogo.

Come è strutturato il programma?

Il percorso comprende 92 lezioni organizzate in un’introduzione e nove unità, dedicate tra gli altri a mente, inner game, credenze, visualizzazione, respirazione, tecniche di coaching e applicazioni sportive.

Ci sono esercizi pratici?

Sono presenti contenuti teorici, sessioni pratiche, esercizi, casi di studio, interviste e materiali di riepilogo. Prima dell’acquisto è opportuno verificare quali materiali siano effettivamente disponibili nella piattaforma e con quali modalità di accesso.

È adatto a qualunque disciplina sportiva?

Il programma affronta temi utili in molte discipline e presenta applicazioni relative, tra le altre, a sci, padel, scherma, nuoto, MMA, powerlifting, ciclismo e gestione di team. Non va però interpretato come una specializzazione tecnica in ciascuno sport.

Come posso studiarlo mentre lavoro o mi alleno?

Può essere seguito affiancandolo al lavoro sportivo: una modalità utile consiste nello studiare una lezione, annotare un concetto operativo e provarlo in un allenamento o in una situazione simulata, verificando poi cosa è cambiato. Il ritmo concreto va scelto in base agli impegni personali, perché il catalogo non indica una durata di studio consigliata.

Quali competenze posso sviluppare?

Può contribuire a sviluppare consapevolezza di obiettivi, focus, dialogo interno, gestione dello stress, respirazione, visualizzazione e uso di alcune tecniche di coaching. Il livello di padronanza dipenderà dalla pratica e dalla formazione complessiva della persona.

IL PASSO SUCCESSIVO

Confronta il programma completo.

Esamina il programma unità per unità e valuta se i temi di mental coaching sono coerenti con il tuo sport, il tuo ruolo e gli obiettivi formativi che vuoi raggiungere.

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